La Cina trasforma i big data nel Grande Fratello

La Cina trasforma i big data nel Grande Fratello
Il paese vuole assegnare ai cittadini un punteggio che determini la loro affidabilità su tutto, dall’educazione ai prestiti.
Di Jamie Condliffe il 30-11-16
I cittadini della Cina potrebbero presto entrare a far parte di un gigantesco programma autoritario sognato dal governo per lo sfruttamento dei big data.

Il Wall Street Journal riporta che il governo cinese sta testando sistemi pensati per creare un registro digitale del comportamento sociale e finanziario di ciascun cittadino. Questi dati serviranno a creare un punteggio sociale che determinerà il diritto degli individui di accedere a servizi quali viaggi, educazione, prestiti o copertura assicurativa. Alcuni cittadini – avvocati e giornalisti, per dare un esempio – verranno monitorati più attentamente.

Stando ai documenti rilasciati finora, il sistema sarebbe stato concepito per “consentire ai meritevoli di andare ovunque, e ostacolare gli screditati in qualunque operazione”. The Journal sostiene che il sistema comincerà col registrare “infrazioni quali l’utilizzo di servizi pubblici senza biglietto, infrazioni stradali e la violazione di norme per la pianificazione della famiglia” ma verrà in futuro – presumibilmente alle attività online.

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