I droni spedizionieri consegneranno i vostri pacchi nel 2020

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Persino i più determinati sostenitori dei droni per la consegna di pacchi non riescono ad immaginare di ricevere i loro pacchi prima di qualche anno ancora.

Di Jamie Condliffe il 07-10-16
Non lasciate ingannare dalle previsioni spensierate e dai primi test dimostrativi da parte di grandi società: i droni spedizionieri non sono ancora pronti a entrare in servizio.

A marzo avevamo scritto che la consegna via drone avrebbe tardato ad arrivare, e nonostante il recente rilascio di norme che autorizzano l’impiego di droni per attività commerciali, severe restrizioni continuano a vincolarne la portata – incluso il fatto che, in assenza di un permesso speciale, i droni non possono volare sopra le persone o fuori dal campo visivo di un operatore.
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Persino nel caso in cui le norme venissero allentate, restano ancora da superare importanti problemi, quali la sicurezza, la gestione dello spazio aereo e l’affidabilità, per non parlare di dettagli come le procedure che questi droni dovrebbero seguire una volta giunti a destinazione.

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La Cina trasforma i big data nel Grande Fratello

La Cina trasforma i big data nel Grande Fratello
Il paese vuole assegnare ai cittadini un punteggio che determini la loro affidabilità su tutto, dall’educazione ai prestiti.
Di Jamie Condliffe il 30-11-16
I cittadini della Cina potrebbero presto entrare a far parte di un gigantesco programma autoritario sognato dal governo per lo sfruttamento dei big data.

Il Wall Street Journal riporta che il governo cinese sta testando sistemi pensati per creare un registro digitale del comportamento sociale e finanziario di ciascun cittadino. Questi dati serviranno a creare un punteggio sociale che determinerà il diritto degli individui di accedere a servizi quali viaggi, educazione, prestiti o copertura assicurativa. Alcuni cittadini – avvocati e giornalisti, per dare un esempio – verranno monitorati più attentamente.

Stando ai documenti rilasciati finora, il sistema sarebbe stato concepito per “consentire ai meritevoli di andare ovunque, e ostacolare gli screditati in qualunque operazione”. The Journal sostiene che il sistema comincerà col registrare “infrazioni quali l’utilizzo di servizi pubblici senza biglietto, infrazioni stradali e la violazione di norme per la pianificazione della famiglia” ma verrà in futuro – presumibilmente alle attività online.